La sentenza TAR Calabria, che sancisce la vittoria dello Studio Legale Napolitano, rappresenta un precedente significativo nel diritto degli appalti pubblici. Con la sentenza del 26 ottobre 2025, il Tribunale Amministrativo Regionale di Reggio Calabria ha accolto il ricorso presentato per conto della società Calgeco S.r.l., annullando l’aggiudicazione di una gara d’appalto per errata applicazione del ribasso sui costi della manodopera.
Il ricorso curato dallo Studio Legale Napolitano
La società Calgeco, difesa dagli avvocati Salvatore Napolitano e Orsola Accardo, si è opposta all’aggiudicazione che applicava il ribasso del 27% anche ai costi della manodopera. Una scelta della stazione appaltante che riduceva l’importo del contratto a 1.013.858 euro, contro la corretta quantificazione di 1.123.154 euro. Il team legale ha evidenziato come questa interpretazione fosse contraria alla normativa vigente, al principio di immodificabilità dell’offerta e ai criteri fissati dalla lex specialis.
Le motivazioni accolte dal TAR
Il TAR Calabria ha riconosciuto che l’offerta della società era chiara: il ribasso del 27% si applicava solo ai servizi, non alla manodopera. L’amministrazione, modificando la base di calcolo, ha violato il principio di buona fede, quello della fiducia e l’art. 41 del D.lgs. 36/2023.
Grazie alle argomentazioni dello Studio Legale Napolitano, il Tribunale ha annullato la determinazione dirigenziale e il provvedimento di conferma, imponendo all’amministrazione di rideterminarsi in coerenza con l’effettiva offerta.
Una vittoria che rafforza i principi del Codice Appalti
Questa sentenza, frutto del lavoro del nostro studio, conferma che i costi della manodopera non possono essere sottoposti a ribasso diretto se non nei limiti consentiti dalla legge. Inoltre, ribadisce che la volontà dell’operatore economico non può essere alterata dalla stazione appaltante. Il TAR ha richiamato anche la giurisprudenza più recente, evidenziando che l’impegno negoziale dichiarato dall’impresa deve essere rispettato integralmente.
Implicazioni per imprese e amministrazioni
La decisione ha un forte impatto pratico. Per le stazioni appaltanti, è un monito: non possono interpretare le offerte in modo difforme dalla volontà espressa. Per gli operatori economici, è una conferma dell’importanza di affidarsi a una difesa legale competente, in grado di tutelare i propri diritti.
Conclusioni
La novità TAR Calabria rappresenta una vittoria piena dello Studio Legale Napolitano e un precedente importante per il settore degli appalti pubblici. La sentenza tutela il principio di immodificabilità dell’offerta, rafforzando la certezza del diritto e la correttezza delle procedure di gara.




